SICILY INSPIRED

Home SICILY INSPIRED
Pianeta Sicilia e turismo. Etna Oggi: I Colori della Trinakria

PALERMO IERI E OGGI

0

Il nome della Città di Palermo deriva dal greco che significa tutto porto, tale dicitura serve per indicare l’importanza dei fiumi che la circondavano. I fiumi in questioni sono il Papireto e il Kemonia.

Mentre i fenici a cui la città deve la sua fondazione la chiamavano Zyz che significa Fiore. Palermo nonostante le molteplici dominazioni rimase sempre il centro nevralgico del commercio, questo ‘’ privilegio ‘’ lo deve alla sua posizione geopolitica.

Ritornando alla Storia nel IX secolo d.c la Città subì la dominazione araba che porterà un periodo di splendore. Nel mentre nel cuore di Palermo nascono dei nuovi quartieri a cui nomi derivano dalla lingua araba. Uno dei quartieri famosi che nascono in quel periodo è il Cassaro’, il nome deriva da Quasr che significa il castello antico, con tale dicitura venne anche indicata Via Vittorio Emanuele, luogo in cui nei pressi sorge la Cattedrale di Palermo.

La Cattedrale della città è dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta, fu costruita nel 1184 per volontà dell’arcivescovo Gualtiero Offamilio. La Pianta della chiesa è a forma di croce latina e lo stile interno si basa sul modello neoclassico. Sempre all’interno dell’edificio religioso vengono custoditi i resti dei Sovrani che hanno governato la città tra cui ricordiamo il sarcofago di Federico II e Ruggero II oltre a conservare le reliquie di Santa Rosalia, patrona di Palermo.

Invece all’esterno della cattedrale possiamo ammirare lo stile arabo-normanno. Sempre nei pressi della Cattedrale sorgono i famosi 4 canti, luogo in cui oggi si riunisce la movida palermitana.

Ogni canto si trova quindi in un mandamento diverso, i canti sono articolati su più strati, con fontane che raffigurano i fiumi storici della città (Oreto, Kemonia, Pannaria, Papireto), allegorie delle quattro stagioni, statue di sovrani spagnoli (Carlo V, Filippo II, Filippo III e Filippo IV) ed infine, le quattro sante patrone di Palermo (Sant’ Agata, Santa Ninfa, Santa Olivia e Santa Cristina) che prima dell’avvento di Santa Rosalia proteggevano ognuna un mandamento di Palermo.

Altro monumento di estrema bellezza è Piazza Pretoria, incorniciata dal Palazzo delle Acquile, la Chiesa di Santa Caterina, Palazzo  Bonocore e, oltre la Via Maqueda. Piazza Pretoria è per molti conosciuta come Piazza della Vergogna a causa della nudità delle statue. Lo stile che richiama è quello cinquecentesco. Per quando riguarda invece i Palazzi ricordiamo Il Palazzo Butera, affacciato sul Foro Italico, presenta una raffigurazione settecentesca. Mentre Palazzo Riso che venne completato alla fine del 1700, presenta una transazione tra lo stile baracco e quello neoclassico. Invece Palazzo Chiaramonte presenta uno stile arabo-normanno. Tra la fine del 1700 e gli inizi del 1800 nasce il Palazzo d’Orlèans, di stile neogotico. Non possiamo dimenticare il Palazzo Valguanera – Gangi, famoso soprattutto grazie al regista Luchino Visconti che lo scelse come set di una delle scene del ’Il Gattopardo’’. La Città raccoglie vari monumenti ma anche edifici di stile arabo, normanno, gotico, neoclassico e liberty.

Soprattutto nel XIX si diffonde lo stile liberty, fra i vari villini che richiamano tale stile va ricordato il Villino Florio. Oltre ai Palazzi Palermo è famosa per i suoi mercati storici, tra i più caratteristici ricordiamo la Vucciria, Ballarò e il Capo.

Nonostante le varie difficoltà che presenta Palermo in termini di disoccupazione e di povertà alla fine del 2017 Palermo è stata candidata come la Capitale della Cultura del 2018.

<>

by Girolama Gaziano

Montalbano Elicona alla competizione “Il Borgo dei Borghi ,sabato 10 novembre, la presentazione del Borgo nel corso della trasmissione

0

 

 

Montalbano Elicona già Borgo dei Borghi 2015 è stato ripescato dalla Rai e dall’Associazione I Borghi più belli d’Italia per l’edizione straordinaria della competizione “Il Borgo dei Borghi. La Grande Sfida” alla quale partecipano altri 59 Borghi. La prima fase eliminatoria prevede tre gruppi composti da 20 Borghi ciascuno. Montalbano Elicona è stato inserito nel gruppo B.

La votazione partita il 9 ottobre, è attualmente in corso ed è possibile votare on line dal link: http://www.rai.it/borgodeiborghi/ una volta al giorno per tutta la competizione, registrandosi nel portale della Rai oppure loggandosi con le credenziali del profilo Facebook personale.

L’amministrazione comunale con una strategia mirata ed organizzata sta puntando alla promozione specialmente dai social. La pagina Facebook ufficiale Montalbano Elicona – Borgo dei Borghi è diventato lo strumento promozionale principale nella quale vengono postate giornalmente tutte le informazioni relative alla gara. La pagina molto visitata, ha registrato negli ultimi giorni oltre 500 mila visualizzazioni, grazie ad un approfondito lavoro di web e social media marketing. Migliaia già le interazioni che si auspica si tramutino in voti utili.

La competizione è stata definita dalla Rai, “LA GRANDE SFIDA” sia per il numero di partecipanti ma anche per l’importanza che oggi rivestono i Borghi in Italia. Le puntate saranno trasmesse su Rai 3 in prima serata tutti i sabati di novembre con la finalissima prevista giorno 24. La presentazione del Borgo di Montalbano sarà trasmessa durante la trasmissione di sabato 10.

Si invita tutta cittadinanza siciliana a votare in massa Montalbano Elicona perchè è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia, ricco di storia ed arte e detiene una bellezza naturalistica unica nel suo genere. Basta pensare allo straordinario fascino fiabesco dei luoghi storici come il Castello Svevo Aragonese, il Borgo Medievale e la parte naturalistica dell’Argimusco (candidato a Patrimonio dell’Umanità) ed il Bosco di Malabotta, ed infine alle esclusive prelibatezze dell’enogastronomia riconosciute in tutto il mondo. Il Borgo è anche strutturato nei servizi di accoglienza turistica ed oggi si lega in rete ed in sinergia con altri siti importanti (come le big destination, Taormina ed Etna dal lato sud e le Eolie , Tindari e Milazzo a nord) per proporsi al mercato globale del turismo che conta. Questa è un’occasione che unisce tutti e rappresenta la volontà di un immediato riscatto della nostra amata Sicilia, una nuova opportunità, comunque irripetibile che non possiamo lasciarci sfuggire per l’enorme induzione ed esposizione mediatica in caso di vittoria.

 

Granita all’acqua di mare per Pietro Di Noto.

0
Domani 1° agosto, il maestro gelatiere Pietro Di Noto, nella puntata di “Quelle brave ragazze” che andrà in onda su Rai 1 a partire dalle ore 10:00, con la presenza di Veronica Maya, Valeria Graci, Arianna Ciampoli e La Mario, proporrà, primo al mondo, una granita in vari gusti, che avrà come ingrediente principale l’acqua di mare di Castel di Tusa, luogo in cui vive e lavora abitualmente.
Negli anni passati le acque del borgo marinaro della costa tirrenica Siciliana, sono state premiate con due bandierine del Fee, per la limpidezza e la purezza dei componenti, classificando Tusa, ed in particolare “Le Lampare“,come la seconda spiaggia più bella d’Italia dopo Maratea.
Pietro Di Noto, con le sue innovazioni in fatto di gelati e granite, è ormai ospite fisso, nei più noti programmi gastronomici e di attualità delle reti Rai. Il mese scorso, la conduttrice Elisa Isoardi, lo ha voluto in collegamento per il suo programma, proprio dalla spiaggia delle Lampare, insieme allo chef Mario Di Vita. I due maestri hanno proposto granite al pistacchio, alla caponata Siciliana e la tanto apprezzata al cannolo di ricotta.
Comunicato Stampa
by Letizia Passarello

PANORAMA SICILIANO

0

 

PAN DEL DIAVOLO BAND – SOUND PROMOTION ARTISTI EMERGENTI

0

Il Pan Del Diavolo è un duo folk rock formato da Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo.

Il gruppo nasce a Palermo nel 2006, nel 2008 vince il concorso Italia Wave Sicilia e registra la prima uscita discografica, ossia “Il Pan del Diavolo”.

I Pan del Diavolo hanno registrato il nuovo album, si chiama “FolkRockaBoom”

<>

Artist Promotion

A.M.R.E. > ARTISTI MERIDIONALI EMERGENTI RIUNITI

SICILY ISLAND PROJECT

 

 

Musica e allegria dai Nebrodi. Il maestro Giuseppe Frontino

0
Giuseppe Frontino

Ucria, Paese del Parco dei Nebrodi (ME) (Sicily Island)

Tra monti e valli dei Nebrodi e della Sicilia intera vi è storia che “urla”, vi è molto da scoprire. Città, borgate, luoghi insoliti, paesaggi, leggende, misteri, storia, cultura, arte, spettacolo, tradizioni …tutto questo è Sicilia da scoprire.

Giuseppe Frontino. Chi è? Persona di vasta cultura e conosciuto nella zona come brava persona anche per la professionalità con cui svolge da anni il suo lavoro presso il Comune di Ucria. Vi sono anche le sue passioni per chi non lo sapesse, il Karate e la Musica. Karate come Maestro Karateka 5°Dan, mentre oggi si presenta nelle vesti di artista compositore con due brani musicali di sua produzione.

Buon ascolto …

Un polo culturale dedicato alla valorizzazione dei beni patrimonio Unesco di Ragusa, Aquila: “E’ una scelta indifferibile per garantire una marcia in più alla nostra città”

0

La crescita dell’offerta culturale dovrà rappresentare lo strumento essenziale per lo sviluppo cittadino, creando la giusta sinergia tra l’ente di palazzo dell’Aquila e le diverse realtà territoriali. Lo scopo dovrà essere quello della programmazione di una serie di eventi di alto livello che, accanto alle manifestazioni già istituzionalizzate, potranno garantire a Ragusa quella marcia in più che, fino ad oggi, è mancata. E’ questo il senso della proposta lanciata da Emanuele Aquila della lista Maurizio Tumino sindaco, recepita dal candidato al ruolo di primo cittadino e inserita nel programma. “Perché – sottolinea Aquila – sono convinto che, ancora oggi, in molti sono i ragusani che ignorano che, nella nostra città, esistono ben 18 monumenti che sono stati inseriti dall’Unesco nella propria World heritage list. E 18 è un numero sinceramente altissimo per una città di modeste dimensioni come può essere la nostra. E però si tratta di una risorsa monumentale grandissima che dobbiamo cercare di sfruttare nella maniera migliore, con la consapevolezza che le ricadute saranno positive per la crescita e lo sviluppo economico, finalizzando le stesse alla creazione di un sistema culturale destinato a incentivare la fruizione di questi gioielli barocchi. Ecco perché, come lista Tumino sindaco, riteniamo non più differibile l’istituzione di un polo culturale dedicato alla valorizzazione dei beni patrimonio Unesco. E tutto ciò potrà essere realizzato anche mediante il coinvolgimento del partenariato pubblico-privato al fine di creare un sistema virtuoso che riesca a coniugare l’esigenza di tutela e conservazione di tale patrimonio con la necessità di una sua valorizzazione”.

“Geografie sentimentali” è la mostra di mappe storiche della Sicilia e del Mediterraneo

0
Con il patrocinio dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana e della Biblioteca regionale universitaria di Messina e con il sostegno del Parco archeologico Naxos Taormina.
Il racconto della Sicilia e del Mediterraneo attraverso le mappe storiche conferma il ruolo nevralgico di Messina tra il Medioevo e l’inizio dell’Età Moderna, come svela la selezione di libri antichi e stampe di pregio curata da Maria Teresa Rodriquez e Roberta Scorranese. La progettazione e direzione degli allestimenti sono di Francesca Cannavò; il progetto grafico è di Tina Berenato.
Il vernissage, fissato per domenica 24 giugno alle ore 12:00, prevede un intervento dell’Orchestra mandolinistica “Gioviale” di Taormina. Presenzierà Sebastiano Tusa, Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana: Taobuk è un evento qualificante che seguo e apprezzo, particolarmente perché nella stagione estiva, che molti credono vocata solo allo spettacolo puro, dà spazio al libro che ritengo insostituibile strumento di riflessione personale e collettiva. E ancor più perché lo è nella funzione di bene culturale in senso lato e anche tecnico, nella dimensione di raccolta libraria pubblica e talvolta privata. In ragione di questa consapevolezza, l’Assessorato che ho l’onore di dirigere ha dato il suo contributo perché possa svolgersi, in parallelo alla rassegna letteraria, la Mostra di Libri Antichi e di Pregio curata dalla Biblioteca Regionale di Messina e dal Parco Archeologico di Naxos.
È una mostra – sottolinea Antonella Ferrara, Presidente e Direttore artistico di Taobuk – che ben si sposa con il filo conduttore del festival, che quest’anno ruota intorno al concetto di rivoluzione-evoluzione. Nell’incisione del bulino si colgono infatti cambiamenti epocali scientifici e di pensiero.
E ogni mappa storica è un aggiornamento di acquisizioni continue, che si nutrono delle ricerche e delle scoperte di naviganti ed esploratori.
I suoi segni codificati accompagnano i piccoli e i grandi viaggiatori in un tour perpetuo di nuove mete e ineludibili ritorni. Fino a toccare i confini della Terra, che a sua volta ruota su stessa e intorno alla sua stella. E il letterale “revolvere” degli astri come degli uomini è il gesto che sta alla radice stessa della parola rivoluzione, tracciando ineluttabilmente la rotta di chi la compie.
Sulla valorizzazione dei beni culturali insiste Vera Greco, Direttore del Parco Archeologico di Naxos Taormina: Alla consueta serata inaugurale al Teatro Antico, quest’anno la partecipazione del Parco, partner storico di Taobuk, aggiunge la mostra di libri antiquari provenienti dalla Biblioteca regionale messinese, che è stata realizzata a Palazzo Ciampoli, altro gioiello di proprietà dell’Assessorato Regionale Beni Culturali. Si è raggiunto così un duplice obiettivo: valorizzare il segmento dei libri antichi e di pregio nel panorama dei beni culturali siciliani, e riaprire un monumento importante, del quale la collettività reclama la fruizione permanente quale significativo tassello nella costruzione di un’offerta culturale mirata a compiere un’auspicata rivoluzione: non fermare il turismo a Taormina da novembre a maggio.
Secolari mappe e vetusti atlanti della Trinacria: sono autentici capolavori da esposizione le incisioni custodite nella Biblioteca regionale universitaria “Giacomo Longo” di Messina. Merito di cartografi raffinati, chiamati a tradurre in segni codificati le rotte di terre e di mare che hanno segnato l’umana avventura mediterranea. “Geografie sentimentali” è il titolo della grande mostra allestita da domenica 24 giugno a domenica 8 luglio a Taormina, nella splendida sede di Palazzo Ciampoli. Si tratta di un autentico evento, promosso da Taobuk, il Taormina International Book Festival, che anche quest’anno – all’interno di un vasto programma in cui la letteratura dialoga con tutte le arti – propone una mostra di rilievo, con il patrocinio dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e della citata Biblioteca regionale, e con il sostegno del Parco Archeologico  Naxos Taormina e il supporto organizzativo della società Aditus Tne Key.
Si riparte dunque con l’evento espositivo elaborato da due esperte curatrici: La storia della Sicilia – spiega Maria Teresa Rodriquez, dirigente responsabile della Biblioteca – è anche la storia del suo territorio e le biblioteche sono il luogo, per eccellenza, dove ricostruire le storie per costruire la storia. Le carte, come i libri, ma dotate di una capacità di comunicazione più immediata della scrittura, sono un documento, testimonianza di culture, di epoche, di tecniche, di uomini. Parlano con le immagini di cui vanno indagati simboli, motivi di produzione, pubblico di riferimento. – L’insularità della Sicilia nelle carte più antiche, ma non solo, è vista non come isolamento, ma come apertura verso altre terre, simboleggiata dalla cornice spezzata che racchiude l’isola, come crocevia delle rotte mediterranee, quasi un ponte fra l’Europa e l’Africa e verso la Terra Santa e i mercati d’Oriente -. Dalla ricchezza delle sue collezioni storiche, accresciute negli anni con una mirata politica di acquisizioni, la Biblioteca regionale di Messina offre, in questa occasione, una consultazione delle carte storiche diversa da quella tradizione, più museale, assolvendo ai suoi compiti di promozione della cultura e valorizzazione del proprio patrimonio bibliografico.
Il percorso di “Geografie sentimentali” – riassume Roberta Scorranese, giornalista del “Corriere della sera” – è un racconto che va dal Cinquecento all’Ottocento, a volte seppiato, a volte colorato, più o meno intriso di fantasia. Ci sono le mappe fatte per i naviganti, con i riferimenti per l’attracco bene in evidenza. E ci sono quelle che, per esempio, Vincenzo Maria Coronelli fece per gli eruditi, i quali nel tardo Seicento non gradivano più una rappresentazione fedele della Terra, poiché erano abituati ad assegnare a ciascun luogo un mito, un simbolo, un rimando culturale.
Ci sono le città vere e le città ideali, come nella mappa del 1680, firmata dal fiammingo Frederick de Wit che riprende una rappresentazione del secolo precedente: in un riquadro in alto, compare una Messina dotata di mura di cinta e di arsenali che all’epoca non esistevano, ma quella era l’immagine che si voleva trasmettere. E poi ci sono gli uomini, quelli che giravano a piedi l’isola per poterne tracciare forma e coordinate, come Filippo Cluverio, geografo tedesco che visse solo 42 anni ma ci ha lasciato in eredità le linee guida della geografia storica.
È il romanzo della Sicilia e del Mediterraneo in una trentina di mappe preziose, ciascuna con una storia e una voce.

Ti PORTO a cena

0

PIAZZA ARMERINA (EN)(Sicily Island) – Una grande serata dedicata al Porto. È quanto in programma per il prossimo 6 dicembre al “Ristorante Al Fogher” dello chef Angelo Treno. All’evento “Ti PORTO a cena” ci saranno in degustazione i vini di una prestigiosa maison fondata nel 1588, la Croft, una delle prime case esportatrici di vino di porto, che saprà regalare un’esperienza sensoriale coinvolgente grazie anche all’abbinamento a piatti raffinati firmati dallo chef patron di casa. Sarà presente il Barone Roberto Beneventano della Corte di Steinbrück Italia Srl in rappresentanza della storica casa vitivinicola rinomata per il suo inimitabile “House Style” di vini eleganti, fruttati e rotondi e da sempre ai vertici della critica delle principali riviste internazionali di settore. 
Un’azienda familiare la Croft, nota soprattutto per le sue porte vintage, nonché per la sua gamma di riserve e tawnies in legno invecchiato. Ma nonostante il suo ricco patrimonio e la storia che attraversano quattro secoli, Croft non è mai stato vincolato alla tradizione. Oggi come in passato conserva il suo spirito pioneristico continuando a creare nuovi stili come Croft Pink, il primo Port rosè in assoluto.
Ritenuto soprattutto un vino da meditazione e compagno di fine pasto, il Porto rivela in realtà caratteristiche e qualità uniche, che lo rendono ideale anche in abbinamento a piatti salati ma saperlo ben abbinare è cosa ardua. Lo chef Treno, esperto di vini ed amante delle sfide in cucina, ha pensato a dei piatti i cui sapori sapranno esaltare la bontà dei vini che saranno proposti durante la serata ossia il “Pink Port Croft”, il “Distinction Reserve Port” vino simbolo della Croft, il “10 Years Old Tawny Port” ed il “Croft Quinta da Roeda Vintage Port 2008”.

“Una serata unica nel suo genere, per la qualità dei vini e per la difficoltà degli abbinamenti – afferma Roberto Beneventano della Corte di Steinbrück Italia Srl. Solo dei grandi chef possono accettare questa sfida. In passato a memoria soltanto uno chef straordinario come Davide Scabin seppe interpretare entusiasta una cena abbinata ai vini di Porto della Croft. Oggi tocca ad Angelo Treno che con altrettanto entusiasmo affronta questa scommessa. Considerando la bravura di Angelo e la qualità dei vini di Croft, la più antica Casa di vini Porto il successo è assicurato”.

 

Ecco il menu della serata

Spizzico gourmet

Schioppetto di orata con cicoria, sesamo tostato e salsa al miele
Mignon di grano duro, con sgombro e verdello fermentato.

Ostrica selvaggia torbata

Pepita di foie gras su crostino di pane e cipolla alla veneziana
Lenticchie nere del territorio con boccone di triglia.

CROFT PINK PORT

Mediterraneo

Bonbon di merluzzo e gambero, in foglie di riso,
con brodo di gallina e porto 10 anni.

CROFT DISTINCTION RESERVE PORT

Croccante di riso allo zafferano
con burrata al basilico e bocconi di pesce.

CROFT 10 YEARS OLD TAWNY PORT

Baccalà in tempura con cipolla caramellata

e ghiotta di patate.

CROFT 10 YEARS OLD TAWNY PORT

Millefoglie di shropshire con uva di Corinto e pera abate

su ridotto di Porto.

Idea di Sacher

CROFT QUINTA DA ROEDA VINTAGE PORT 2008

Orario di inizio 20:00
Costo €90,00 a persona (vini inclusi)
Per info e prenotazioni +39 0935.684123

 

 

 

Ufficio Stampa

Gianna Bozzali

Giovani imprenditori dei Nebrodi al Salone internazionale Svizzero delle vacanze a Lugano

0

 

“La vacanza”. Il nome riporta a riposo, voglia di mare e di montagna. Un gruppo di professionisti siciliani del settore, hanno presentato le proprie proposte al Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze di Lugano.

Patrocinato dalla città di Lugano, in collaborazione con prestigiose autorità svizzere, prime fra tutte la Cattedra Unesco dell’Università della Svizzera Italiana, il Salone è di fatto la grande fiera turistica del Centro Sud della Svizzera, inserita nel circuito delle più importanti manifestazioni europee di settore.

Con una superficie espositiva di 10 mila metri quadrati, più di 250 stand, oltre 30 Paesi rappresentati, seminari istituzionali ed eventi tematici, il Salone accontenta i desideri delle diverse tipologie di visitatori e dei professionisti del settore.

Tante novità anche quest’anno e chiaramente una rappresentanza siciliana di tutto rispetto, due stands: in particolare ha ottenuto particolare attenzione con una costante presenza di visitatori: da una parte Modica attraverso il suo famoso barocco e superlativo cioccolato e il connubio delle cittadine di Mistretta  e Tusa in provincia di Messina, espressione del territorio dei Nebrodi.. Quest’ultima presenza si realizza grazie all’iniziale cooperazione tra Riccardo Zingone titolare della Casa Vacanze “La Carreteria” di Mistretta e l’imprenditore Placido Salamone, coordinatore della “Salamone Synergy Group” di Tusa, ideatori del progetto “Sicilian Travel Experience” che si propone di organizzare insolite esperienze di viaggio sui Nebrodi. Tre proposte nello specifico, la prima escursionistica a cura di Tusatrophy sui monti Nebrodi e Madonie e in gommone delle Eolie , una seconda esperienza sull’artigianato a Santo Stefano di Camastra, presso  l’ azienda Ceramica Serravalle attraverso un laboratoro didattico sull’ arte ed il decoro della celebre ceramica ed una terza proposta a Tusa di laboratorio di cucina a cura della Salamone Synergy Group attraverso la partecipativa realizzazione di piatti della tradizione locale.

Come afferma Riccardo Zingone” chi viene da noi saprà non solo chi siamo ma anche come viviamo e quali sono le nostre tradizioni e la nostra cultura”.

Lo stand della Sicilian Travel Experience, visitatissimo nei quattro giorni di fiera, è stato curato magistralmente oltre che da Riccardo Zingone anche dal figlio Alessandro e da Domenico Ribaudo, responsabile per l’ estero della  Salamone Synergy Group che per l’occasione ha portato in degustazione un’ eccellente offerta enogatrostronica, dal formaggio canestrato dei Nebrodi dell’ Azienda Rosalia Coppola, ai salami pregiati di Tusa di Gaspare Sammataro e le pancette di suino dei Nebrodi  di Gaspare , Domenico e Giovanni Sammataro. L’ olio extravergine d’oliva, i patè e le conserve dell’azienda Agricola Bio Casaleni, e le olive e i composti di peperoncino e patè piccante dell’ Azienda Vincenzo Sambataro “Priatorio” il tutto accompagnato con il pregiato nero d’ avola “Passomaggio” della Cantina Abbazia San’Anastasia di Castelbuono.

Molti attimi di convivale come il gemellaggio con il B&B Laguna Secca di Amatrice e con il team di CubaPoint, tra giornalisti e direttori di strutture ricettive.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi