SICILY INSPIRED

Home SICILY INSPIRED
Pianeta Sicilia e turismo. Etna Oggi: I Colori della Trinakria

Musica e allegria dai Nebrodi. Il maestro Giuseppe Frontino

0
Giuseppe Frontino

Ucria, Paese del Parco dei Nebrodi (ME) (Sicily Island)

Tra monti e valli dei Nebrodi e della Sicilia intera vi è storia che “urla”, vi è molto da scoprire. Città, borgate, luoghi insoliti, paesaggi, leggende, misteri, storia, cultura, arte, spettacolo, tradizioni …tutto questo è Sicilia da scoprire.

Giuseppe Frontino. Chi è? Persona di vasta cultura e conosciuto nella zona come brava persona anche per la professionalità con cui svolge da anni il suo lavoro presso il Comune di Ucria. Vi sono anche le sue passioni per chi non lo sapesse, il Karate e la Musica. Karate come Maestro Karateka 5°Dan, mentre oggi si presenta nelle vesti di artista compositore con due brani musicali di sua produzione.

Buon ascolto …

“Geografie sentimentali” è la mostra di mappe storiche della Sicilia e del Mediterraneo

0
Con il patrocinio dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana e della Biblioteca regionale universitaria di Messina e con il sostegno del Parco archeologico Naxos Taormina.
Il racconto della Sicilia e del Mediterraneo attraverso le mappe storiche conferma il ruolo nevralgico di Messina tra il Medioevo e l’inizio dell’Età Moderna, come svela la selezione di libri antichi e stampe di pregio curata da Maria Teresa Rodriquez e Roberta Scorranese. La progettazione e direzione degli allestimenti sono di Francesca Cannavò; il progetto grafico è di Tina Berenato.
Il vernissage, fissato per domenica 24 giugno alle ore 12:00, prevede un intervento dell’Orchestra mandolinistica “Gioviale” di Taormina. Presenzierà Sebastiano Tusa, Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana: Taobuk è un evento qualificante che seguo e apprezzo, particolarmente perché nella stagione estiva, che molti credono vocata solo allo spettacolo puro, dà spazio al libro che ritengo insostituibile strumento di riflessione personale e collettiva. E ancor più perché lo è nella funzione di bene culturale in senso lato e anche tecnico, nella dimensione di raccolta libraria pubblica e talvolta privata. In ragione di questa consapevolezza, l’Assessorato che ho l’onore di dirigere ha dato il suo contributo perché possa svolgersi, in parallelo alla rassegna letteraria, la Mostra di Libri Antichi e di Pregio curata dalla Biblioteca Regionale di Messina e dal Parco Archeologico di Naxos.
È una mostra – sottolinea Antonella Ferrara, Presidente e Direttore artistico di Taobuk – che ben si sposa con il filo conduttore del festival, che quest’anno ruota intorno al concetto di rivoluzione-evoluzione. Nell’incisione del bulino si colgono infatti cambiamenti epocali scientifici e di pensiero.
E ogni mappa storica è un aggiornamento di acquisizioni continue, che si nutrono delle ricerche e delle scoperte di naviganti ed esploratori.
I suoi segni codificati accompagnano i piccoli e i grandi viaggiatori in un tour perpetuo di nuove mete e ineludibili ritorni. Fino a toccare i confini della Terra, che a sua volta ruota su stessa e intorno alla sua stella. E il letterale “revolvere” degli astri come degli uomini è il gesto che sta alla radice stessa della parola rivoluzione, tracciando ineluttabilmente la rotta di chi la compie.
Sulla valorizzazione dei beni culturali insiste Vera Greco, Direttore del Parco Archeologico di Naxos Taormina: Alla consueta serata inaugurale al Teatro Antico, quest’anno la partecipazione del Parco, partner storico di Taobuk, aggiunge la mostra di libri antiquari provenienti dalla Biblioteca regionale messinese, che è stata realizzata a Palazzo Ciampoli, altro gioiello di proprietà dell’Assessorato Regionale Beni Culturali. Si è raggiunto così un duplice obiettivo: valorizzare il segmento dei libri antichi e di pregio nel panorama dei beni culturali siciliani, e riaprire un monumento importante, del quale la collettività reclama la fruizione permanente quale significativo tassello nella costruzione di un’offerta culturale mirata a compiere un’auspicata rivoluzione: non fermare il turismo a Taormina da novembre a maggio.
Secolari mappe e vetusti atlanti della Trinacria: sono autentici capolavori da esposizione le incisioni custodite nella Biblioteca regionale universitaria “Giacomo Longo” di Messina. Merito di cartografi raffinati, chiamati a tradurre in segni codificati le rotte di terre e di mare che hanno segnato l’umana avventura mediterranea. “Geografie sentimentali” è il titolo della grande mostra allestita da domenica 24 giugno a domenica 8 luglio a Taormina, nella splendida sede di Palazzo Ciampoli. Si tratta di un autentico evento, promosso da Taobuk, il Taormina International Book Festival, che anche quest’anno – all’interno di un vasto programma in cui la letteratura dialoga con tutte le arti – propone una mostra di rilievo, con il patrocinio dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e della citata Biblioteca regionale, e con il sostegno del Parco Archeologico  Naxos Taormina e il supporto organizzativo della società Aditus Tne Key.
Si riparte dunque con l’evento espositivo elaborato da due esperte curatrici: La storia della Sicilia – spiega Maria Teresa Rodriquez, dirigente responsabile della Biblioteca – è anche la storia del suo territorio e le biblioteche sono il luogo, per eccellenza, dove ricostruire le storie per costruire la storia. Le carte, come i libri, ma dotate di una capacità di comunicazione più immediata della scrittura, sono un documento, testimonianza di culture, di epoche, di tecniche, di uomini. Parlano con le immagini di cui vanno indagati simboli, motivi di produzione, pubblico di riferimento. – L’insularità della Sicilia nelle carte più antiche, ma non solo, è vista non come isolamento, ma come apertura verso altre terre, simboleggiata dalla cornice spezzata che racchiude l’isola, come crocevia delle rotte mediterranee, quasi un ponte fra l’Europa e l’Africa e verso la Terra Santa e i mercati d’Oriente -. Dalla ricchezza delle sue collezioni storiche, accresciute negli anni con una mirata politica di acquisizioni, la Biblioteca regionale di Messina offre, in questa occasione, una consultazione delle carte storiche diversa da quella tradizione, più museale, assolvendo ai suoi compiti di promozione della cultura e valorizzazione del proprio patrimonio bibliografico.
Il percorso di “Geografie sentimentali” – riassume Roberta Scorranese, giornalista del “Corriere della sera” – è un racconto che va dal Cinquecento all’Ottocento, a volte seppiato, a volte colorato, più o meno intriso di fantasia. Ci sono le mappe fatte per i naviganti, con i riferimenti per l’attracco bene in evidenza. E ci sono quelle che, per esempio, Vincenzo Maria Coronelli fece per gli eruditi, i quali nel tardo Seicento non gradivano più una rappresentazione fedele della Terra, poiché erano abituati ad assegnare a ciascun luogo un mito, un simbolo, un rimando culturale.
Ci sono le città vere e le città ideali, come nella mappa del 1680, firmata dal fiammingo Frederick de Wit che riprende una rappresentazione del secolo precedente: in un riquadro in alto, compare una Messina dotata di mura di cinta e di arsenali che all’epoca non esistevano, ma quella era l’immagine che si voleva trasmettere. E poi ci sono gli uomini, quelli che giravano a piedi l’isola per poterne tracciare forma e coordinate, come Filippo Cluverio, geografo tedesco che visse solo 42 anni ma ci ha lasciato in eredità le linee guida della geografia storica.
È il romanzo della Sicilia e del Mediterraneo in una trentina di mappe preziose, ciascuna con una storia e una voce.

Montalbano Elicona alla competizione “Il Borgo dei Borghi ,sabato 10 novembre, la presentazione del Borgo nel corso della trasmissione

0

 

 

Montalbano Elicona già Borgo dei Borghi 2015 è stato ripescato dalla Rai e dall’Associazione I Borghi più belli d’Italia per l’edizione straordinaria della competizione “Il Borgo dei Borghi. La Grande Sfida” alla quale partecipano altri 59 Borghi. La prima fase eliminatoria prevede tre gruppi composti da 20 Borghi ciascuno. Montalbano Elicona è stato inserito nel gruppo B.

La votazione partita il 9 ottobre, è attualmente in corso ed è possibile votare on line dal link: http://www.rai.it/borgodeiborghi/ una volta al giorno per tutta la competizione, registrandosi nel portale della Rai oppure loggandosi con le credenziali del profilo Facebook personale.

L’amministrazione comunale con una strategia mirata ed organizzata sta puntando alla promozione specialmente dai social. La pagina Facebook ufficiale Montalbano Elicona – Borgo dei Borghi è diventato lo strumento promozionale principale nella quale vengono postate giornalmente tutte le informazioni relative alla gara. La pagina molto visitata, ha registrato negli ultimi giorni oltre 500 mila visualizzazioni, grazie ad un approfondito lavoro di web e social media marketing. Migliaia già le interazioni che si auspica si tramutino in voti utili.

La competizione è stata definita dalla Rai, “LA GRANDE SFIDA” sia per il numero di partecipanti ma anche per l’importanza che oggi rivestono i Borghi in Italia. Le puntate saranno trasmesse su Rai 3 in prima serata tutti i sabati di novembre con la finalissima prevista giorno 24. La presentazione del Borgo di Montalbano sarà trasmessa durante la trasmissione di sabato 10.

Si invita tutta cittadinanza siciliana a votare in massa Montalbano Elicona perchè è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia, ricco di storia ed arte e detiene una bellezza naturalistica unica nel suo genere. Basta pensare allo straordinario fascino fiabesco dei luoghi storici come il Castello Svevo Aragonese, il Borgo Medievale e la parte naturalistica dell’Argimusco (candidato a Patrimonio dell’Umanità) ed il Bosco di Malabotta, ed infine alle esclusive prelibatezze dell’enogastronomia riconosciute in tutto il mondo. Il Borgo è anche strutturato nei servizi di accoglienza turistica ed oggi si lega in rete ed in sinergia con altri siti importanti (come le big destination, Taormina ed Etna dal lato sud e le Eolie , Tindari e Milazzo a nord) per proporsi al mercato globale del turismo che conta. Questa è un’occasione che unisce tutti e rappresenta la volontà di un immediato riscatto della nostra amata Sicilia, una nuova opportunità, comunque irripetibile che non possiamo lasciarci sfuggire per l’enorme induzione ed esposizione mediatica in caso di vittoria.

 

SVILUPPO SICILIA

0

 TRINAKRIA TOWER CENTER

Una torre posizionata al centro dell’entroterra Siciliano capace di sfidare i cieli più della torre Eiffel stessa al punto da divenire un’attrazione turistica mondiale oltre che centro operativo.

Tutto questo favorirebbe uno sviluppo urbano intorno che diverrebbe ben presto una fiorente città che potremmo fantasticamente anche chiamare AVRION.

  • Migliaia di posti di lavoro con relativo indotto interno ed esterno inimmaginabile.
  • Tutto questo non si potrà realizzare finché vige l’attuale politica effimera e obsoleta pilotata da menti contorte tramite elementi giullari posti sotto controllo a distanza come automi. 

Fantasia aliena o realtà? Beh …questo dipenderà solamente dagli isolani se intenzionati a progredire o regredire.

Proviamo ad immaginarlo così un centro polifunzionale di ricerca

E’ vero, ci vuole molto coraggio nel porre a conoscenza ALTRUI sogni ed ambizioni per la propria terra, fosse solo per questo il coraggio non manca, invece quello che manca è l’unità di pensiero e di azione intesa allo sviluppo di un territorio DA PARTE DEGLI ABITANTI.
Quindi non rimane che sognare ??? …
Al momento siamo ancora molto lontani da un ipotetico sviluppo Sicilia a motivo di una politica degenerativa che penalizza tale territorio sino ad impoverirne popolo e terra. L’isola, punto strategico del mediterraneo, è sotto predominio Americano. Avamposto di una invasione programmata, capo espiatorio e bagaglio elettorale di una politica nazionale distruttiva che hanno distrutto passato e presente. Il futuro è tetro, nulla di propositivo all’orizzonte poiché manca sul territorio una politica di unione territoriale capace di creare una vera forza coesa di maggioranza capace di spezzare qualsiasi legame negativo. La falsa unità d’Italia ha impedito a tutt’oggi il pieno sviluppo di questa terra con relativo sfruttamento delle proprie risorse. 
Solo una “rivoluzione culturale” tramite una campagna incisiva potrà salvare il tutto dallo sprofondare negli abissi. In attesa di ciò occorre primariamente valorizzare il territorio, cosa i cui abitanti non fanno ne apprezzano. Seconda cosa occorre promuovere tutto quello che ha da offrire facendolo conoscere al mondo.

Con impegno, unione e coerenza si può  salire un gradino per volta lungo la scala ascendendo dagli inferi.

Sicilia: M5S, ARS approva norma centri storici e apre a speculazione

0

Palermo – Col ddl di variazione di bilancio approvato ieri sera, il Parlamento ha decretato la morte dei centri storici siciliani, aprendo alla speculazione edilizia, perché una norma approvata dall’Aula dà la possibilità ai privati di presentare piani particolareggiati per immobili nei centri storici, ai quali i Comuni si devono adeguare, bypassando i vincoli che tutelano il patrimonio storico, artistico e culturale. Noi abbiamo votato contro. Questa norma è una follia. E ci chiediamo che fa l’assessore ai Beni culturali, di che si occupa, visto che il Governo non s’è pronunciato dinnanzi a questo obbrobrio giuridico. Nei prossimi giorni, quando all’Ars approderà la finanziaria, presenterò un emendamento soppressivo per abrogare questo scempio”. Lo dice il deputato regionale del M5S, Giampiero Trizzino, che accende i riflettori su una norma contenuta nel ddl di variazione di Bilancio varato ieri dall’Ars.

“Le ragioni per cui la norma apre al far west – afferma Trizzino – sono semplici da comprendere. Si potrebbe verificare che in sede di conferenza di servizio, organo che assume decisioni a maggioranza, la sovrintendenza dia un parere negativo a un progetto di un privato, perché magari prevede la costruzione di un albergo in un piazza di un centro storico dopo l’abbattimento di un palazzo che rientra nell’alveo dei beni storico-artistici, ma è in minoranza. Il risultato è l’abbattimento dell’immobile senza possibilità di opposizione. Nei centri storici sono pochissimi gli immobili vincolati, per questo l’articolo approvato apre alla possibilità di snaturare l’origine di un luogo e rendere legale la cancellazione della storia di una piazza o di un palazzo”.

IL PUZZLE MORO. DOMANI ALL’AUDITORIUM FLORIDIA DI MODICA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GIOVANNI FASANELLA

0

In molti hanno cercato di fare i conti con le ultime ore di vita di Aldo Moro e sul perché fu ucciso. Per questo Giovanni Fasanella ha scritto “Il puzzle Moro”, proprio per ricostruire i fatti e fare il punto della situazione. L’autore sarà domani, giovedì 19 aprile, a Modica per intrattenersi sui contenuti del suo libro con Giovanni Brancati, segretario territoriale Cna Ragusa. L’iniziativa, che si tiene all’auditorium Floridia di piazza Matteotti a partire dalle 18, è promossa da Mondadori Bookstore Modica. Nel suo libro Fasanella, giornalista e saggista, si chiede: dopo tutte le parole e tutte le inchieste a che punto siamo arrivati della questione? Perché Aldo Moro fu ucciso? Questa è una delle domande che più tormentano la politica italiana e la incasellano in un mucchio di bugie, segreti, mancate verità. Secondo Fasanella, Moro costituì per la politica mondiale un enorme pericolo: quello di mettere in crisi degli equilibri prestabiliti che vedevano i comunisti da una parte e tutto il resto del mondo dall’altra.

Moro aveva infatti cercato e avviato la politica del disgelo tra Dc e Pci creando così un vero e proprio problema alle grandi potenze come Usa e Urss che volevano assolutamente bloccare il grande compromesso storico. Primo tra tutti il governo britannico inviò degli agenti segreti in Italia per studiare da vicino la politica di Aldo Moro e per cercare di ostacolarla. Usa, Francia e Germania Ovest da una parte e Unione Sovietica, Cecoslovacchia e Bulgaria si ritrovarono unite contro questo nemico fantasma: ovvero un leader italiano che aveva l’idea bizzarra di riuscire a mediare. In “Il puzzle Moro”, Giovanni Fasanella fa così un’ipotesi, neppure troppo velata, di un coinvolgimento internazionale di più forze che hanno poi portato al rapimento di Moro e alla sua drammatica uccisione (nella foto Giovanni Fasanella).

<>

– by Giovanni Brancati

PANORAMA SICILIANO

0

 

Sicilia Riparte riaprendo i musei e i parchi archeologici gratuitamente.

0

La Sicilia Riparte riaprendo i musei e i parchi archeologici gratuitamente.

Il governo di Musumeci ha deciso di ripartire proprio attraverso la cultura. Questa iniziativa che partirà sabato 30 Maggio fino al 7 Giugno. Infatti i musei e parchi archeologici apriranno gratuitamente al pubblico. L’assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana ha sottolineato che la Sicilia vuole ripartire sotto il segno della cultura. Un modo per premiare il buon senso civico dei siciliani che si sono sacrificati durante il covid-19.

Chiunque voglia usufruire di questa occasione culturale dovrà prenotarsi online, proprio per evitare code e affollamenti. Il sistema di gestione dei visitatori è stato messo a disposizione da un applicazione chiamata YOULINE. Qui sotto troverete l’elenco e le fasce orarie dei siti archeologi e musei :

Museo regionale Agostino Pepoli di Trapani (sabato 30 maggio dalle 11 alle 22, negli altri giorni dalle 9 alle 17,30);

Area archeologica di Segesta (dalle 9 alle 18,30);

Area archeologica di Selinunte (dalle 9 alle 19);

Valle dei Templi, Agrigento (30, 31 maggio e 2, 6 e 7 giugno dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30; 1, 3, 4, 5 giugno dalle 15 alle 19);

Villa Romana del Casale, Piazza Armerina (dalle 9 alle 19), Area archeologica di Morgantina (dalle 14 alle 18);

Museo archeologico di Aidone (dalle 9 alle 19, lunedì 1 giugno dalle 14 alle 19);

Teatro romano e Odeon, Catania (dalle 9 alle 19);

Teatro antico di Taormina (dalle 17 alle 22), Area archeologica di Naxos (dalle 9 alle 19), Museo di Naxos (dalle 9 alle 19), Isolabella (dalle 9 alle 19);

Museo archeologico eoliano “Bernabo Brea” di Lipari (dalle 9 alle 19, domenica e festivi dalle 9 alle 13);

Galleria regionale di Palazzo Abatellis, Palermo (dalle 9 alle 19, chiuso il lunedì);

Museo archeologico Salinas, Palermo (dalle 9 alle 18, domenica e festivi dalle 9 alle 13);

Castello della Cuba, Palermo (dalle 9 alle 18, domenica e festivi dalle 9 alle 13); Chiostro di San Giovanni degli Eremiti, Palermo (dalle 9 alle 18, domenica e festivi dalle 9 alle 13);

Castello della Zisa, Palermo (dalle 9 alle 18, domenica e festivi dalle 9 alle 13, chiuso il lunedì);

Chiostro di Santa Maria La Nuova – Duomo di Monreale (dalle 9 alle 18, domenica e festivi dalle 9 alle 13);

Museo di arte moderna e contemporanea, Palermo (dalle 9 alle 19,30, domenica e festivi dalle 9 alle 13);

Area archeologica della Neapolis, Siracusa (dalle 9 alle 19); Galleria regionale, Siracusa (dalle 9 alle 19, domenica e festivi dalle 9 alle 12,30);

Casa museo “Antonio Uccello” Palazzolo Acreide (dalle 9 alle 18,30, domenica e festivi dalle 14,30 alle 19).

di Girolama Gaziano

La Fondazione Whitaker protagonista nel calendario di eventi di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018

0

 

Domani, martedì 20 novembre, inaugurazione della mostra “Tina Whitaker. La musica e ritagli di vita dei primi del ’900” e il concerto “Tina Whitaker e la canzone siciliana”.

 Sino al 15 dicembre Villa Malfitano palcoscenico di eventi e di cultura

 La musica avrà uno spazio speciale tra le manifestazioni che per Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 si succederanno a Villa Malfitano sino a metà dicembre, portando nuova luce sui Whitaker e sul costume della Palermo fin de siècle. Domani martedì 20 novembre, alle ore 17.30, verrà inaugurata la mostra “Tina Whitaker. La musica e ritagli di vita dei primi del ’900” con esposizione di edizioni e manoscritti musicali, articoli e programmi di sala che testimoniano l’assidua pratica della musica in casa Whitaker e la ricca veste musicale della Palermo liberty (scelti all’interno del fondo Whitaker da Claudia Oliva, Consuelo Giglio ed Enza Zacco).

Sempre domani, alle ore 18 seguirà il concerto “Tina Whitaker e la canzone siciliana”, con al centro il genere urbano dimenticato fiorito a fine Ottocento a partire dal “Concorso Whitaker per l’Esposizione”. Il programma includerà le canzoni premiate e dedicate a Tina Whitaker-Scalia, promotrice di quel primo concorso ed “esimia dilettante” amica del melodista Francesco Paolo Tosti, che nel 1883 preferì alla carriera teatrale le nozze col ricco imprenditore anglo-siciliano continuando a farsi apprezzare in grandi concerti a scopo benefico. Nata nei salotti dai celebri versi dell’abate Meli, la canzone siciliana assunse presto i connotati di un fenomeno di costume grazie ai successivi concorsi annuali pensati sul modello di quelli di Piedigrotta, senza lasciare tuttavia nella moderna memoria collettiva alcuna traccia del suo passaggio. Tra le altre canzoni in programma anche il titolo d’esordio di Gino Marinuzzi tredicenne e “L’occhi” di Antonio Scontrino, pensata dal compositore trapanese per un’opera che avrebbe voluto dedicare all’abate Meli in occasione del centenario della sua morte, poi non celebrato per via dell’ingresso nella prima guerra mondiale (alla Grande Guerra, nel centenario della sua fine, sarà fatto riferimento con una pagina di rara potenza drammatica né mancherà un accenno al canto popolare attraverso le note armonizzazioni di Alberto Favara).

Dividendosi fra strada e salotto il programma vedrà il M° Fabio Ciulla (Conservatorio di Palermo) accompagnare al pianoforte Lina Lo Coco e Maria Luisa Fiorenza, Lucia Nicotra, Mariangela Russo e Rosaria Sciacca preparate dal M° Ugo Guagliardo (Conservatorio di Trapani), mentre Maurizio Maiorana canterà con accompagnamento di chitarra (Domenico Pecoraro) e mandolini (Piero Marchese e Riccardo Lo Coco). I percorsi della canzone saranno brevemente esposti da Consuelo Giglio, autrice della ricerca su questo pezzo perduto della nostra identità a partire dal riordino del fondo Whitaker.

Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti (via Dante 167).

Villa Malfitano per oltre un mese sarà sede e palcoscenico di eventi culturali, mostre e concerti.

Sino al 15 dicembre si andrà avanti con una serie di eventi che intendono ricordare e mettere in risalto le tracce lasciate dalle famiglie inglesi in Sicilia. Le famiglie inglesi tra fine ottocento ed inizio del novecento hanno lasciato in Sicilia, da Palermo a Messina, un’enorme impronta culturale ed economica. La rassegna fa parte degli eventi finanziati da “Palermo Capitale italiana della Cultura 2018”. Grazie al protocollo di intesa tra la Regione Siciliana, l’Assessorato Regionale al Turismo, il Comune di Palermo e la Fondazione Sant’Elia, nella splendida cornice di Villa Malfitano a Palermo, gestita dalla Fondazione Whitaker, si svolgerà un fitto calendario d’eventi atti a celebrare, non solo l’immenso patrimonio culturale che la Villa e il suo parco rappresentano per la città di Palermo e l’intero territorio regionale, ma anche e soprattutto per sottolineare l’importante traccia lasciata alla fine dell’800 da alcune importanti famiglie inglesi sul nostro territorio. Non da ultima quella tracciata proprio dalla famiglia Whitacher.  Fino a metà dicembre, gratuitamente, per i visitatori, Villa Malfitano, farà da cornice a una grande varietà di eventi: concerti, mostre, sfilate in costumi dell’epoca, convegni, volti a sottolineare, sia dal punto di vista culturale che sociologico ed giuridico economico, l’importanza sociale a 360° lasciata alla fine dell’800 dagli inglesi in Sicilia.

 

 

PAN DEL DIAVOLO BAND – SOUND PROMOTION ARTISTI EMERGENTI

0

Il Pan Del Diavolo è un duo folk rock formato da Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo.

Il gruppo nasce a Palermo nel 2006, nel 2008 vince il concorso Italia Wave Sicilia e registra la prima uscita discografica, ossia “Il Pan del Diavolo”.

I Pan del Diavolo hanno registrato il nuovo album, si chiama “FolkRockaBoom”

<>

Artist Promotion

A.M.R.E. > ARTISTI MERIDIONALI EMERGENTI RIUNITI

SICILY ISLAND PROJECT

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi