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Ci apre le porte nella sua chiesa privata il Conte Donà delle Rose

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Qualche tempo fa incontrai il Conte Luigi Donà Delle Rose che mi fece visitare la sua chiesa privata presso Porto Rotondo. Il Conte è stato il fondatore di Porto Rotondo. Questa cittadina nasce nel cuore della Costa Smeralda. Terra tanto amata dai vip ma anche dai cultori della natura. Il Conte volle valorizzare non solo la natura del territorio ma anche l’arte. Il modello di città che si è ispirato è la Polis greca.

Prima di recarci nella sua chiesa privata mi racconto della storia dei suoi antenati tra cui i tre dogi di Venezia e anche delle leggi che vigevano nel territorio lagunare. Dopo di che mi parla della creazione di Porto Rotondo, in cui fu un luogo attrattivo per molti vip come Monica Vitti, Alberto Sordi, Antoniani, Gassman etc.. In parallelo si sta sviluppando Porto Cervo, un luogo solo per vip a mio avviso. Porto Cervo mentre si sviluppava grazie alla figura dell’Aga Khan ha dato una certa importanza all’architettura mescolando tratti arabi, greci. A Sua volta nasce uno stile chiamato Costa Smeralda. Anche se all’Aga Khan ha avuto tutte le sue buone intenzione per valorizzare un tratto di mare rispettando la natura, in realtà questo messaggio è stato percepito da pochi. E’ diventato un luogo ricoperto di Boutique e quell’arte per molti è rimasta nascosta. Mentre il Conte Donà Delle Rose come un grande mecenate ha creato un teatro che dista pochi metri dalla Chiesa di San Lorenzo da lui creata nel 1971.

Ritornando alla Chiesa gli artisti che l’hanno creata furono: Andrea Cascella, Mario Cerioli e Gianfranco Fini. All’interno troviamo delle sagome in legno messe un’accanto altra proprio per creare un effetto tridimensionale. Ogni personaggio simboleggia delle personalità che hanno caratterizzato Porto Rotondo. Accompagnano l’architettura della chiesa la Scala di Giacobbe che simboleggia un innalzarsi verso il Dio ma anche l’albero della Vita che è una vera e propria genealogia della famiglia del Conte. Ogni elemento della chiesa racchiude un significato come l’immagine di Madre Teresa di Calcutta che si trova vicino l’altare. Affacciandoci alla chiesa troviamo delle lastre di marmi policromi che raffigurano i profili degli ultimi sei Papi. Tra cui: Pio XII, Giovanni XXII, Paolo IV, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI. La chiesa è stata conclusa con le ultime decorazioni nel 2014.