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Jojo Rabbit una favola nera che che fa sorridere

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jojo rabbit recensione

Jojo ha dieci anni e un amico immaginario: Adolf Hitler.

Jojo Rabbit
Taika Waititi and Roman Griffin Davis in the film JOJO RABBIT. Photo Courtesy of Fox Searchlight Pictures. © 2019 Twentieth Century Fox Film Corporation All Rights Reserved

Il regista Taika Waititi (THOR: RAGNAROK, HUNT FOR THE WILDERPEOPLE). Racconta con il suo stile caratteristico ricco di umorismo e pathos, il suo ultimo film, JOJO RABBIT.

Taika Waititi

Trama

Il film è una satira della seconda guerra mondiale che parla un ragazzo tedesco introverso JoJo (Roman Griffin Davis ) il cui la sua visione del mondo viene ribaltata quando scopre che sua madre (Scarlett Johansson) nasconde una giovane ragazza ebrea (Thomasin McKenzie) nella loro soffitta. Aiutato solo dal suo amico immaginario, una versione idiota di Adolf Hitler (Taika Waititi), Jojo deve affrontare il suo cieco nazionalismo.

Produzione

L’opera si basa su una sceneggiatura non originale di Taika Waititi basata sul libro Caging Skies di Christine Leunens. Nel cast: Roman Griffin Davis, Thomasin McKenzie, Taika Waititi, Rebel Wilson, Stephen Merchant, Alfie Allen, con Sam Rockwell e Scarlett Johansson. I produttori sono Carthew Neal, Waititi e Chelsea Winstanley.

Valutazioni

Jojo Rabbit offre una visione divertente, ma profondamente commovente, di una società impazzita dall’intolleranza. Raccogliendo dalla propria eredità ebraica e dalle sue esperienze circondate da pregiudizi. Lo sceneggiatore e regista Taika Waititi (la cui madre è ebrea, mentre suo padre è Maori) fa una potente dichiarazione contro l’odio con questa satira nera come la pece della cultura nazista che sconvolse la psiche del popolo tedesco al culmine della seconda guerra mondiale.

Jojo Rabbit
Taika Waititi and Roman Griffin Davis in the film JOJO RABBIT. Photo by Kimberley French. © 2019 Twentieth Century Fox Film Corporation All Rights Reserved

Waititi dirige una storia spaventosa quella di un ragazzo che, come molti a quel tempo, è stato sottoposto al lavaggio del cervello. Come tanti giovani dell’epoca vive una devozione assolutamente incredibile per Hitler. Crea quindi una commedia oscura e ipnotizzante che alla fine svela le idee tossiche di antisemitismo e persecuzione del diverso. In equilibrio su un filo conduttore comico, Waititi mescola la furia della satira con un insistente senso di speranza che il fanatismo e l’odio possano essere superati.

Scarlett Johansson and Roman Griffin Davis in the film JOJO RABBIT. Photo by Larry Horricks. © 2019 Twentieth Century Fox Film Corporation All Rights Reserved

Il film segue molto le orme di alcuni autori del cinema amati di Waititi: Mel Brooks, Charlie Chaplin, Ernst Lubitsch e Stanley Kubrick per citarne alcuni. Come quei registi, Waititi era alla ricerca di un nuovo modo di visitare nuovamente gli argomenti più inquietanti attraverso la forza paradossalmente morale della vera e propria parodia. Waititi fa eco a Brooks in particolare, come attore ebreo che sconvolge il potere duraturo dell’immagine di Hitler con un ritratto bizzarro e ridicolo. Seguendo gli autori citati in precedenza, il film rispecchia molto dei nostri tempi, con i suoi personaggi profondamente umani le cui debolezze accecate potrebbero divertire ma le cui condizioni interiori sono mortalmente reali e decisamente rilevanti in questo momento.

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