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Privacy, Chiesa ed ipocrisia sociale

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Mai come oggi giornalisti all’assalto di scoop e media che disinformano sono così attuali. Ultimamente si legge delle news inerente le due suore rimaste incinte e la fuoriuscita di notizie dagli ambiti ospedalieri (di cui dovrebbero altamente vergognarsi) ed altra vergogna dovrebbero provarla giornalisti e media vari per la velocità e l’interesse ambiguo che hanno avuto nel divulgare la notizia senza pensare al danno d’immagine delle due donne. Oltre a correre ai ripari come accade in questi casi invitando al silenzio la Chiesa di sicuro attuerà le sue strategie su quanto di competenza muovendosi tra gli oscuri meandri di cui è capace pur di insabbiare e far sparire ogni prova. Codeste donne sono esseri umani comuni mortali come noi e non alieni, pertanto con pensieri e desideri consuete.

Purtroppo oggi si vive in una società pervasa dal falso perbenismo ed ipocrita moralismo, ovvero ci si batte il petto in Chiesa e poi fuori si perpetra ogni male

Aprendo una breve parentesi, in ogni tempo l’ipocrisia ha contraddistinto gli ambiti della Chiesa e le tuniche talari. Tra dogmi e misteri vari la Chiesa è riuscita nel corso dei millenni oltre a fare proseliti a manipolarne le menti con una tale abilità stravolgente. Tra falsi miraggi di apparizioni fittizie e miracoli inventati la farsa continua ancora oggi obbligando il prelato ad astenersi dal matrimonio, cosa di cui la Bibbia non parla assolutamente che i ministri o (Diakonos) non possano sposarsi. Alcuni ministri ai tempi di Cristo, detti Apostoli, descritti anche nel Vangelo erano sposati con prole. Giustamente imponendo il voto di castità a PRETI e SUORE si evita la dispersione del patrimonio ecclesiastico che va a rimpizzarne le casse clericali e Vaticane. In ogni tempo la Chiesa si è macchiata dei peggiori crimini contro l’umanità, dalle Inquisizioni alle Crociate per citarne solo alcune. Quale odierno “Anticristo” essa persegue nell’occultare le verità scritturali infondendo come sempre velleità e confusione in modo da rendere flebili le menti degli adepti, fattore che purtroppo accade in tutte le confessioni religiose. Chiunque remi contro viene scomunicato, bollato come eretico e apostata, un bel sistema per oscurare e deviare le verità e far ritornare la calma.

Forse è tempo che le Fedi Religiose quali imperi mondiali della falsa religione la smettano di ingannare i popoli, difatti non per nulla vi è il detto “le religioni equivalgono all’oppio dei Popoli”.

Il connubio Religione – Politica sino ad oggi è andato a braccetto e pertanto ciò evidenzia in maniera inconfutabile “il plagio mentale” quale lavaggio dei cervelli creando eserciti di fedelissimi pronti a farsi guerra anche tra loro pur di difendere ognuno la propria confessione religiosa. Con un mondo al baratro il genere umano non potrà aspettarsi alcuna salvezza per mano umana, solo il ravvedersi e l’attuare la regola aurea “rispetta il prossimo tuo come te stesso” potrà servire da monito per un futuro migliore.

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