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Milazzo (ME) – Bando posteggi aree pubbliche, una sola richiesta presentata al Comune

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Solo una ditta ha risposto al bando pubblicato dall’ufficio Suap del Comune per l’assegnazione di undici posteggi su aree pubbliche per l’esercizio del commercio con utilizzo annuale: si tratta della ditta “Bonasera Nicola”, che ha presentato richiesta di autorizzazione per la vendita di souvenir, artigianato e bigiotteria in uno stallo individuato in piazza S. Antonio a Capo Milazzo. Per gli altri posti disponibili occorrerà sicuramente riaprire i termini del bando. I posteggi individuati dal commissario straordinario nel 2013, sono ancora dieci: 5 a Capo Milazzo per la vendita di souvenir e bigiotteria e (uno) per la vendita di bruscolini), 4 in via Ciantro per la vendita di frutta e verdura e articoli vari e un parcheggio in via Madonna delle Grazie, anch’esso per la vendita di prodotti vari. Con nove voti favorevoli e cinque astensioni è stata approvata ieri sera dal Consiglio comunale la proposta di delibera, all’oggetto: “Debiti fuori bilancio del 1^ settore. Riconoscimento di legittimità e provvedimento di ripiano ai sensi degli articoli 193 e 194 del D. Lgs. 267/2000”. A votare il provvedimento i nove consiglieri che sostengono l’Amministrazione, mentre i cinque astenuti, rimanendo in Aula, hanno permesso di mantenere il numero legale ed evitare un nuovo rinvio (sarebbe stato il terzo): rispetto alla scorsa settimana infatti la situazione non è cambiata in quanto non c’è stata poi la presentazione dell’emendamento, proposto dal consigliere Nino Italiano, di scindere la delibera stessa per consentire alle forze politiche di valutare singolarmente i debiti da riconoscere, lasciando mantenuta la proposta iniziale dell’Amministrazione, che prevedeva appunto globalmente liquidazioni per 56 debiti, suddivisi in due tipologie: la prima (categoria A) riferita a sentenze esecutive e quindi da approvare come una mera presa d’atto e la seconda (categoria B) relativa a liquidazione per prestazione di servizi, per un importo complessivo di un milione e 100 mila euro. Ciò ha indotto alcuni consiglieri (Piraino, Oliva, Magliarditi) ad abbandonare l’Aula prima che il presidente di seduta, Giovanni Di Bella, mettesse la proposta di delibera al voto.

Foti Rodrigo