Home WORK €CONOMY FMI taglia le stime di crescita e mette Italia tra i rischi

FMI taglia le stime di crescita e mette Italia tra i rischi

222
0
SHARE

Il Fondo Monetario Internazionale nel suo aggiornamento sul World Economic Outlook rilasciato a ridosso del Meeting di Davos conferma il taglio della stima di crescita per il 2019 dell’Italia dall’1 allo 0,6%, per altro già annunciato dalla Banca d’Italia nei giorni scorsi. Il Fondo è comunque prudente nelle sue analisi e non vede così vicina e minacciosa una recessione. Elencando i fattori di rischio per il futuro al primo posto mette l’Italia e la Brexit, e più in generale la debolezza presente all’interno dell’area euro; occorre infatti ricordare il rallentamento della produzione industriale in Germania, motore europeo, oltre che in Italia. Al secondo posto si trova il rallentamento della Cina, e la guerra commerciale con gli Stati Uniti in parte causa ed in parte conseguenza dello stesso. Le prospettive rispetto all’anno precedente sono ben diverse e sicuramente più pessimistiche, il ruolo dell’Italia non è marginale e la sua debolezza desta sicuramente preoccupazioni, almeno a coloro che preferiscono la realtà ad improbabili nuovi boom.