Home MEGAMOND SPACE Etna. “Si rischia un’eruzione a bassa quota”

Etna. “Si rischia un’eruzione a bassa quota”

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«Non possiamo escludere l’apertura di una nuova bocca eruttiva a quote più basse rispetto a quella che si è aperta il 24 dicembre». Nelle parole del direttore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania, Eugenio Privitera, c’è la vera preoccupazione di esperti e Protezione civile chiamati a capire cause e possibili evoluzioni della scossa di ieri.

 

Tutti concordano nel ritenere che il terremoto sia «strettamente collegato alla nuova fase eruttiva» dell’Etna, annunciata da una colonna di cenere e dalla violenta esplosione che ha provocato una lunga frattura che parte dalla base del cratere di Sud-est, a quota 2.900 metri, e prosegue fino a 2.200.

Foto:(www.cngeologi.it)

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