Home COMUNICATI STAMPA Ennesima frana a Capo Ali’

Ennesima frana a Capo Ali’

122
0
SHARE

Alì Terme, vigilia di Natale 2018 ancora una volta l’ennesima e vergognosa frana a Capo Alì, che alle 4:30 del mattino ha invaso il manto stradale, ancora una volta messa a repentaglio la vita delle persone, ancora una volta gli organi competenti non sono intervenuti efficacemente per porre fine al costante pericolo che incombe su tale tratto della SS114. È questa la rabbia dei rappresentanti del comitato No frane Giacomo Di Leo e del Comitato Divieto Francesco Aloisi, che oggi hanno eseguito l’ennesimo sopralluogo a Capo Alì per verificare ulteriormente ciò che oggettivamente era prevedibile, come dimostra la corposa documentazione prodotta negli anni dai comitati stessi, che evidenzia la fragilità del costone roccioso così come è rappresentato dal P.A.I. (piano assetto idrogeologico), ovvero altissimo rischio idrogeologico. Ancora una volta un disagio evitabile, un prezzo così caro che quotidianamente i cittadini devono pagare, infatti tale tratto della SS114, è percorso da numerosi pendolari che raggiungono il loro posto di lavoro. Laddove manca l’ordinaria manutenzione e il costante monitoraggio, l’interrogativo è d’obbligo: cosa sarebbe accaduto qualora la frana si fosse verificata in pieno giorno magari colpendo un automobilista, un centauro, un ciclista e/o un pedone? Chi avrebbe pagato per tale palese negligenza e/o omissione istituzionale? E noi ancora una volta vi informiamo che la nostra battaglia non è terminata, subito inizieremo una petizione popolare contro il dissesto del Capo Alì, petizione corredata da esposto denuncia, anche per accertare eventuali omissioni e/o errori tecnici. La risoluzione di tale problema, secondo i tecnici da noi consultati, passa da un triplice intervento: 1. Adeguamento idraulico del costone roccioso del Capo; 2. Progettazione e realizzazione di più gallerie paramassi da posizionare nei punti critici; 3. Simultuaneamente ammodernamento delle reti paramassi; Giacomo Di Leo, Comitato No frane –  Francesco Aloisi Comitato Divieto