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Ritengo che l’abusivismo e i costi che i Comuni non possono sopportare per abbattere gli immobili abusivi, per cui essi restano dove sono da decenni
Poiché chi si assume la responsabilità di costruire contro legge una dimora lo fa a proprio rischio e pericolo dovrà esserne, a parer mio, a proprio carico,anche la demolizione.
In fondo il danno lo hanno provocato costruendo fuori dalla legge hanno usufruito del bene finché è stato possibile, poi se l’immobile, è stato causa di tragedie ed è crollato,oppure si decide, perché vi è un’ordinanza che lo si deve di abbattere , il costo, dovrà essere a carico di chi ha costruito l’opera.
non è giusto che sia la collettività ad accollarsi i costi dell’abbattimento.
Mi piacerebbe tanto che i nostri Parlamentari intervenissero in questo senso con una proposta di legge, in questo modo, le risorse, si troverebbero e sarebbe giusto che chi fa il danno paghi!

In questo momento, in cui l’Italia è flagellata dal maltempo e ha subito danni molto pesanti con distruzioni e, purtroppo, morti, particolare importanza assume il ruolo dell’Unione Europea che con il suo fondo di solidarietà può contribuire alla ricostruzione del territorio e con la Protezione civile mondiale, intervenire a supportare la Protezione civile nazionale.

Far parte dell’Unione Europea, consente di avere un ombrello di protezione che in caso di imprevisti disastri naturali, può venire in soccorso e aiutare a riprendersi…

La più grande opera pubblica che andrebbe oggi realizzata è la messa in sicurezza di tutto il territorio nazionale dal dissesto idrogeologico.
Un governo serio e lungimirante metterebbe in atto un piano nazionale complessivo per attuare questa grande opera pubblica di messa in sicurezza.
Questo provvedimento oltre avere l’utilità di impedire disastri, avrebbe anche il vantaggio di muovere il settore edilizio e tutte le attività ad esso correlate, creando così posti di lavoro e mettendo in moto l’economia dei territori e di tutto la Nazione.
Certo occorre un po’ di coraggio e occorre anche rimettere in campo quei progetti già in atto come “Casa Italia”, il progetto ideato da Renzo Piano e che il governo Renzi aveva fatto proprio e iniziato a realizzare.
Bene, questo governo vuole cancellarlo. Facciamo appello affinché non lo faccia, ma anzi lo riprenda e lo potenzi, lo metta in campo nel modo più rigoroso possibile e cancellino subito, piuttosto, il condono scaltramente, ma scorrettamente, inserito nel decreto legge per Genova.

Tiziana Saccone